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Tasse automobilistiche


• CALCOLO E CONTROLLO PAGAMENTI

Sul sito nazionale dell’Agenzia delle Entrate è possibile calcolare il bollo auto , inserendo la targa oppure tutti i dati necessari per effettuare il calcolo: categoria del veicolo, targa, regione di residenza, mese di scadenza, anno di scadenza, mesi di validità ed eventuali codici di riduzione (in entrambi i casi il software determina anche eventuali sanzioni e interessi). Nel caso del Friuli Venezia Giulia è anche possibile controllare i pagamenti effettuati .

• MODALITA’ DI PAGAMENTO

Dal 1° gennaio 2020, tutti i pagamenti delle tasse automobilistiche vengono effettuati a un Prestatore di Servizi di Pagamento (PSP) aderente alla piattaforma digitale PagoPa (per l’elenco completo e aggiornato dei PSP aderenti, consulta www.pagopa.gov.it ).

I pagamenti si possono fare online, utilizzando ad esempio:

- pagoBollo on line (servizio online di ACI integrato con la piattaforma PagoPA);
- l’home banking o i servizi online del PSP (riconoscibili dai loghi CBILL o pagoPA);

oppure attraverso i canali fisici dei PSP, presso:

- gli sportelli ATM abilitati;
- i punti vendita di PSP aderenti alla piattaforma PagoPA (ad es. SISAL, Lottomatica, Banca 5, etc.);
- gli Uffici Postali;
- l’ACI e le agenzie di pratiche auto autorizzate e interconnesse alla piattaforma PagoPA.

Ciascun Prestatore di Servizi di Pagamento individua gli strumenti di pagamento accettati (ad esempio carta di credito, di debito o addebito in conto corrente) e il costo del servizio offerto.

• ATTO DI ACCERTAMENTO

L’Agenzia delle Entrate, qualora il pagamento del tributo non risulti effettuato nella misura e nei termini previsti, provvede a notificare al contribuente l’atto di accertamento.
Il contribuente, constatata la legittimità di quanto richiesto, deve procedere al versamento, mediante modello F23 allegato all’atto, entro sessanta giorni dalla sua notifica.
Se, viceversa, non ritiene valido, in tutto o in parte, il contenuto dell’atto, può attivare la c.d. autotutela, producendo File rtfapposita istanza (506.13 KB) e allegando la documentazione idonea per ottenerne l’annullamento o la rettifica.


• RIMBORSI
1) File pdfDomanda di rimborso delle tasse automobilistiche (29.94 KB)
2) Documentazione da allegare alla domanda di rimborso:
In caso di doppio pagamento:

• originale della ricevuta di versamento del bollo da rimborsare
• fotocopia della ricevuta di versamento del bollo pagato correttamente
• fotocopia della carta di circolazione

In caso di pagamento in eccesso:

• fotocopia della ricevuta di versamento del bollo pagato in eccesso
• fotocopia della carta di circolazione

In caso di versamento non dovuto:

• originale della ricevuta di versamento del bollo da rimborsare
• fotocopia dell’atto (con data antecedente al periodo di copertura del bollo versato) da cui risulti che il pagamento non è dovuto (es. denuncia di furto, perdita di possesso presentata al PRA, ecc.)

3) Uffici competenti

La gestione delle tasse automobilistiche è affidata alle Regioni. Fanno eccezione il Friuli Venezia Giulia e la Sardegna, per le quali è competente l’Agenzia delle Entrate, in particolare gli Uffici Territoriali.

In caso di residenza in Friuli Venezia Giulia la domanda può essere presentata o spedita a mezzo posta all’ufficio competente all’ufficio competente dell’Agenzia delle Entrate.

La competenza viene fissata in base alla residenza del contribuente soggetto passivo del tributo, individuato in base all’art. 5, del D.L. n. 953/1982, il quale prevede che al pagamento della tassa automobilistica sono tenuti coloro che, alla scadenza del termine utile per il pagamento, risultano essere proprietari, usufruttuari, acquirenti con patto di riservato dominio, ovvero utilizzatori a titolo di locazione finanziaria, dal pubblico registro automobilistico.

4) Termini

Il rimborso può essere chiesto entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui è stato effettuato il pagamento non dovuto.

• AGEVOLAZIONI

In Friuli Venezia Giulia, le agevolazioni relative al bollo auto sono quelle in vigore a livello nazionale.

1) Agevolazioni per le persone con disabilità

Guida alle agevolazioni fiscali per le persone con disabilità

File rtfRichiesta esenzione bollo auto
(581.33 KB)


2) Veicoli Storici

L'art. 63 della Legge 342/2000 stabilisce che:

“Sono esentati dal pagamento delle tasse automobilistiche i veicoli ed i motoveicoli, esclusi quelli adibiti ad uso professionale, a decorrere dall'anno in cui si compie il trentesimo anno dalla loro costruzione. Salvo prova contraria, i veicoli di cui al primo periodo si considerano costruiti nell'anno di prima immatricolazione in Italia o in altro Stato.”
L’esenzione spetta in via automatica, senza che sia necessario presentare alcuna istanza.
Se un veicolo ultratrentennale è posto in circolazione su strade e aree pubbliche è dovuta una tassa di circolazione forfettaria (€ 25,82 per gli autoveicoli e € 10,33 per i motoveicoli).

A partire dal 1 gennaio 2019 gli autoveicoli e motoveicoli di interesse storico e collezionistico con anzianità di immatricolazione compresa tra i venti e i ventinove anni, se in possesso del certificato di rilevanza storica di cui all'articolo 4 del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 17 dicembre 2009, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 65 del 19 marzo 2010, rilasciato dagli enti di cui al comma 4 dell'articolo 60 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e qualora tale riconoscimento di storicità sia riportato sulla carta di circolazione, sono assoggettati al pagamento della tassa automobilistica con una riduzione pari al 50 per cento (Legge 30.12.2018, n. 145, art. 1, comma 1048).

3) Esenzioni permanenti

I veicoli esenti dal pagamento della tassa di circolazione, indicati dall’art. 17 del Testo unico delle leggi sulle tasse automobilistiche (DPR 39/1953), sono:

"a) gli autoveicoli del Presidente della Repubblica e quelli in dotazione permanente del Segretario generale della Presidenza della Repubblica;
b) i veicoli di ogni specie in dotazione fissa dei Corpi armati dello Stato, provvisti delle speciali targhe di riconoscimento di cui all'art. 97 del R.D. 8 dicembre 1933, n. 1740, e condotti da militari ed agenti in divisa o muniti di un distintivo facilmente riconoscibile;
c) gli autobus e gli autoscafi che, in base a concessione del Ministero delle poste e delle telecomunicazioni effettuano il servizio postale su linee in servizio pubblico regolarmente concesso o autorizzato dal Ministero dei trasporti o dal Ministero della marina mercantile;
d) gli autocarri e gli autoscafi esclusivamente destinati, per conto dei Comuni, o di associazioni umanitarie, al servizio di estinzione degli incendi;
e) gli autoscafi esclusivamente destinati all'industria della pesca marittima ed al servizio di pilotaggio;
f) gli autoveicoli esclusivamente destinati da enti morali ospedalieri o da associazioni umanitarie al trasporto di persone bisognose di cure mediche o chirurgiche, quando siano muniti di apposita licenza;
f-bis) i motoveicoli e gli autoveicoli di cui al numero 31) della tabella A, parte II, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni;
g) a condizione di reciprocità di trattamento gli autoveicoli degli agenti diplomatici e consolari, regolarmente accreditati in Italia;
h) i velocipedi con motore ausiliario, i motocicli leggeri e le motocarrozzette leggere, destinati a sostituire o integrare le possibilità di deambulazione dei mutilati ed invalidi per qualsiasi causa.”

4) Agevolazioni applicabili in base all’alimentazione del veicolo:

• gli autoveicoli, motocicli e ciclomotori a due, tre o quattro ruote, nuovi azionati da motore elettrico sono esenti dal pagamento della tassa di circolazione per il periodo di cinque anni a decorrere dalla data del collaudo (art. 20 del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1953, n. 39)

• gli autoveicoli adibiti al trasporto promiscuo di persone e cose azionati con motore elettrico, per i periodi successivi al quinquennio di esenzione previsto dall'articolo 20 del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1953, n. 39, godono della riduzione della tassa ad un quarto (art. 17 c. 5 legge n. 449/1997)

• le autovetture e autoveicoli adibiti al trasporto promiscuo di persone e cose omologati per la circolazione esclusivamente mediante l'alimentazione del motore con gas di petrolio liquefatto o con gas metano, se dotati di dispositivi tecnici conformi alla direttiva 91/441 /CEE del Consiglio, del 26 giugno 1991, e successive modificazioni, ovvero alla direttiva 91/542/ CEE del Consiglio, del 1 ottobre 1991, e successive modificazioni godono della riduzione della tassa ad un quarto (art. 17 c. 5 legge n. 449/1997).

L’esenzione disposta con D.L. 262/2006, art. 2 c. 60 - veicoli a doppia alimentazione- non è invece applicabile alle tasse automobilistiche erariali e quindi ai veicoli di competenza del Friuli Venezia Giulia.