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Tasse automobilistiche

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• CALCOLO E CONTROLLO PAGAMENTI

Sul sito nazionale dell’Agenzia delle Entrate è possibile calcolare il bollo auto, inserendo i Kw/Cv del veicolo oppure la targa (in questo caso, il software determina anche eventuali sanzioni e interessi). Nel caso del Friuli Venezia Giulia è anche possibile controllare i pagamenti effettuati presso gli intermediari abilitati.

• MODALITA’ DI PAGAMENTO

In Friuli Venezia Giulia il pagamento del bollo auto può avvenire presso:

  • tabaccai Lottomatica
  • delegazioni ACI
  • uffici postali (in questo caso, per il Friuli Venezia Giulia, occorre compilare il conto corrente postale n. 4341 intestato a Regione Friuli Venezia Giulia - Uff. Registro Conc. Gov. – Roma).

• ATTO DI ACCERTAMENTO

L’Agenzia delle Entrate, qualora il pagamento del tributo non risulti effettuato nella misura e nei termini previsti, provvede a notificare al contribuente l’atto di accertamento.

Il contribuente, constatata la legittimità di quanto richiesto, deve procedere al versamento, mediante modello F23 allegato all’atto, entro sessanta giorni dalla sua notifica.

Se, viceversa, non ritiene valido, in tutto o in parte, il contenuto dell’atto, può attivare la c.d. autotutela, File rtfproducendo apposita istanza (837.83 KB) e allegando la documentazione idonea per ottenerne l’annullamento o la rettifica.


• RIMBORSI

1) File rtfDomanda di rimborso delle tasse automobilistiche (43.82 KB)

2) Documentazione da allegare alla domanda di rimborso:

  • In caso di doppio pagamento
  • originale della ricevuta di versamento del bollo da rimborsare
  • fotocopia della ricevuta di versamento del bollo pagato correttamente
  • fotocopia della carta di circolazione
  • In caso di pagamento in eccesso
  • fotocopia della ricevuta di versamento del bollo pagato in eccesso
  • fotocopia della carta di circolazione
  • In caso di versamento non dovuto
  • originale della ricevuta di versamento del bollo da rimborsare
  • fotocopia dell’atto (con data antecedente al periodo di copertura del bollo versato) da cui risulti che il pagamento non è dovuto (es. denuncia di furto, perdita di possesso presentata al PRA, attestato di esenzione rilasciato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, ecc.)


3) Uffici competenti

La gestione delle tasse automobilistiche è affidata alle Regioni. Fanno eccezione il Friuli Venezia Giulia, la Sardegna e la Sicilia, per le quali è competente l’Agenzia delle Entrate, in particolare gli Uffici Territoriali. La competenza viene fissata in base alla residenza del contribuente, soggetto passivo del tributo, al momento del primo giorno del periodo fiscale dovuto.

La tassa automobilistica per gli autoveicoli è una tassa di possesso, quindi, anche in assenza di utilizzo, deve essere versata da chi risulta essere proprietario, usufruttuario, acquirente con patto di riservato dominio ovvero utilizzatore a titolo di locazione finanziaria, dal pubblico registro automobilistico per i veicoli in esso iscritti e dai registri di immatricolazione per i rimanenti veicoli ed autoscafi. L’obbligo di corrispondere il tributo cessa con la cancellazione dei veicoli e degli autoscafi dai predetti registri.

In caso di residenza in Friuli Venezia Giulia la domanda può essere presentata o spedita a mezzo posta all’ufficio competente dell’Agenzia delle Entrate.


4) Termini

Il rimborso può essere chiesto entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui è stato effettuato il pagamento non dovuto.


• AGEVOLAZIONI

In Friuli Venezia Giulia, le agevolazioni relative al bollo auto sono quelle in vigore a livello nazionale.

1) Agevolazioni per le persone con disabilità

Guida alle agevolazioni fiscali per le persone con disabilità

File rtfRichiesta esenzione bollo auto
(581.33 KB)


2) Veicoli Storici

L'art. 63 della Legge 342/2000 stabilisce che:

“Sono esentati dal pagamento delle tasse automobilistiche i veicoli ed i motoveicoli, esclusi quelli adibiti ad uso professionale, a decorrere dall'anno in cui si compie il trentesimo anno dalla loro costruzione. Salvo prova contraria, i veicoli di cui al primo periodo si considerano costruiti nell'anno di prima immatricolazione in Italia o in altro Stato.”
In linea di massima il beneficio spetta in via automatica, senza che sia necessario presentare alcuna istanza.
Se un veicolo ultratrentennale è posto in circolazione su strade e aree pubbliche è dovuta una tassa di circolazione forfettaria (€ 25,82 per gli autoveicoli e € 10,33 per i motoveicoli).
A partire dal 1 gennaio 2015 non è più prevista l’esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche per i veicoli ricompresi tra i 20 a 30 anni.

3) Esenzioni permanenti

I veicoli esenti dal pagamento della tassa di circolazione, indicati dall’art. 17 del Testo unico delle leggi sulle tasse automobilistiche (DPR 39/1953), sono:

"a) gli autoveicoli del Presidente della Repubblica e quelli in dotazione permanente del Segretario generale della Presidenza della Repubblica;
b) i veicoli di ogni specie in dotazione fissa dei Corpi armati dello Stato, provvisti delle speciali targhe di riconoscimento di cui all'art. 97 del R.D. 8 dicembre 1933, n. 1740, e condotti da militari ed agenti in divisa o muniti di un distintivo facilmente riconoscibile;
c) gli autobus e gli autoscafi che, in base a concessione del Ministero delle poste e delle telecomunicazioni effettuano il servizio postale su linee in servizio pubblico regolarmente concesso o autorizzato dal Ministero dei trasporti o dal Ministero della marina mercantile;
d) gli autocarri e gli autoscafi esclusivamente destinati, per conto dei Comuni, o di associazioni umanitarie, al servizio di estinzione degli incendi;
e) gli autoscafi esclusivamente destinati all'industria della pesca marittima ed al servizio di pilotaggio;
f) gli autoveicoli esclusivamente destinati da enti morali ospedalieri o da associazioni umanitarie al trasporto di persone bisognose di cure mediche o chirurgiche, quando siano muniti di apposita licenza;
f-bis) i motoveicoli e gli autoveicoli di cui al numero 31) della tabella A, parte II, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni;
g) a condizione di reciprocità di trattamento gli autoveicoli degli agenti diplomatici e consolari, regolarmente accreditati in Italia;
h) i velocipedi con motore ausiliario, i motocicli leggeri e le motocarrozzette leggere, destinati a sostituire o integrare le possibilità di deambulazione dei mutilati ed invalidi per qualsiasi causa.”


4) Esenzione quinquennale per autoveicoli elettrici

L’art. 20 del Testo unico delle leggi sulle tasse automobilistiche prevede che:
“Gli autoveicoli, i motocicli e i ciclomotori a due, tre o quattro ruote, nuovi azionati da motore elettrico, sono esenti dal pagamento della tassa di circolazione per il periodo di cinque anni a decorrere dalla data del collaudo. Il periodo di durata dell'esenzione è annotato sul documento di circolazione dal competente Ispettorato compartimentale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione.”